Situazione
davvero desolante in zona Terzaghi: essendo già a Milano, ci ho fatto qualche vasca e ci ho visto 5-6 ragazze di numero, forse per la pioggerella intermittente ma fastidiosa e nonostante l'ora non fosse particolarmente tarda (appena dopo la mezza).
Appena mi affaccio in Terzaghi, vedo
tre fanciulle strette strette sotto la
pensilina lato campetti. Sono tutte in jeans e mi pare di riconoscere solo la ragazza carina dal lungo crine biondo un po' ondulato, che però la mia memoria ricollega a rece non troppo lusinghiere. Anche una delle altre due, dalla chioma corvina liscia sembra a sua volta abbastanza carina, ma è appunto pantalonata in spessa tela di Genova e quindi viene cassata all'istante. Della terza, ricordo solo che era meno carina delle colleghe. Tutte e tre abbastanza scazzate, tanto che solo la bionda proverà poi a passeggiare un po', nel tentativo di irretire qualche cliente.
Sul lato "
parchetto Craiova", se non fosse che sta piovendo, si potrebbe pensare di essere nel deserto del Sahara: solo qualche sfaccendato alla pensilina e nei vialetti, ma
nessuna ragazza. C'è però una potente
Bmw rossa con targa rumena dell'Oltenia e con finale NCL, per cui mi immagino che
Nicoleta sia presente. Finisce direttamente in cima alla mia letterina dei desideri per Santa Claus, ma non riuscirò mai a vederla, per cui spero di trovarla almeno sotto l'albero di Natale. La sciagurata, tra l'altro, con varie scuse non ha mai voluto darmi il cell, per cui non riesco neppure a contattarla, per capire se ci sia davvero.
Proseguo verso Salmoiraghi, dove la spilungona
Isabella potrebbe essere un piano B, ma pure lei deve avere marcato visita, perchè alla pensilina della metro vedrò solo la sua coinquilina black un po' in carne. Allungo sino all'ENI della circonvalla, pensando che magari sia tornata alle origini, ma pure lì è desolatamente vuoto. Come dice un collega, probabilmente era seratona al
Bambù e saranno tutte a ballare il manele ...
Rientrando ai campetti, intravedo
due sagome che vengono caricate quasi in simultanea: una in jeans proprio allo stop di quella vietta e l'altra minigonnata a due terzi del marciapiede, dove nel frattempo si è messa la bionda boccolosa. Vedo che entrambi i colleghi vengono indirizzati al retrobottega più vicino e allora mi apposto in paziente attesa del loro ritorno.
Il primo riappare dopo 7-8 minuti e scarica allo stop una ragazza in jeans e su tacchi vertiginosi, dal lunghissimo crine corvino. Basterà osservarne per un attimo i prorompenti airbag e il particolare profilo del naso, per riconoscere la Venus di via Terzaghi,
Erika/Antonia.
L'altra ragazza dimostra maggiore pazienza, perchè riappare dopo circa 15 minuti. Appena i due mi transitano davanti, mi accodo e li seguo: quando scende dalla vettura, riconosco nell'unica minigonnata di serata la capitana
Ana.
Butto un'ultima occhiata verso il bolide targato Nicoleta, ma della pilotessa sempre nessuna traccia e allora mi avvicino alla Capitana, non dandole neppure il tempo di iniziare a chiacchierare con la comare bionda. Il rate è il consueto 20ello da camera di commercio italo-rumena, la invito a bordo e il trattamento sarà il solito, con buona maestria e tanta pazienza, l'ho
già recensita qui:
community.punterforum.com
quindi non la recensisco di nuovo.
That's all, unfortunately ...