Diarietto della baia in bassa stagione
ho rastrellato spesso (anche con esiti molto buoni ;-) i caratteristici bar-complex principali della parte della Thappraia Rd che va verso il mare: Valhalla, Rumors, CountryClub, Bullet, Panacea, LoneStar
★★★★☆ · Beach
maps.app.goo.gl
ma non ho mai razzolato tanto per le traversine di Jomtien. E’ uno sbaglio, dato che assomiglia un po’ alla Pattaya del tempo che fu, con tantissimi barettini (frequentati da gerontofarang) nei quali si può bevicchiare qualcosa in compagnia di una lady senza tante pretese. Poi, volendo, 500thb di BF e lei ti segue per tutta la notte per 2k.
Tuttavia io razzolavo cercando invece un massaggificio artigianale e magari dotato anche di qualche bel faccino sorridente. Una bella signora in divisa da hostess mi attira e mi fermo. Si tratta del (forse, se ho inteso il solito groviglio di insegne incasinate) Nirvana Gentlemans’ Club, un nome pretenzioso per il solito scrauso garage attrezzato a massaggiodromo in Soi 11. Da qualche parte spunta anche la vecchia denominazione, assai più trita ma più onesta: Good Luk Massage
★★★★☆ · Bar
maps.app.goo.gl
La signora sorridente è anche la capa, tale Aum, perfettamente truccata, tettapompata ed impettita. Mi arpiona e respinge con decisione un po’ sgraziata tutte le altre ladies, trattandole come fossero stracci del pavimento.
Comunque sia Aum, nonostante la chiacchiera torrenziale, si è applicata ad un ottimo lavoro: siccome io ho chiesto thai mentre lei proponeva oil, s’è fatta una cosa intermedia ;-)
Ha insistito affinché rimanessi nudo, così da ben chiarire la buona disposizione verso gli eventuali extra che comunque non stavo cercando.
Questo tipo di matrone sono spesso afflitte da una vanità soffocante, che le spinge a curare molto tutto l’intappo rendendole però un po’ troppo rompicazzo. Splendide gambe perfettamente curate, belle le tette nuove da 50kTHB comperate a Bangkok, belle manine con artigli laccati con la massima precisione, buono pure l’inglese (e per far ben capire che lo sa maneggiare lo parla pure velocemente rendendo così non sempre intelligibile il suo torrente di parole), ci tiene a dire che ha frequentato una certa scuola di massaggi, che siccome il corso normale dura 150 ore lei ne ha fatte 300, e bla bla bla con l’usuale lunga tiritera elegiaca su sé stessa, tipica della MILF che intravede il viale del tramonto.
- Ma sei sicuro che non vuoi un massaggino pisellare rinvigorente? guarda che del mio pompino si parla fino al Laos. Poi, proprio perché sei tu possiamo anche scopare, che in questi posti non si potrebbe però se hai un gommino...
alla fine propone pure di sposarci al più presto... magari qualcuno tra noi è interessato ;-)
Fosse stata più sbattibile avrei chiesto un’altra ora ma non ne potevo più di comizi elettorali.
Uscito dal frullamenti di lady Aum giro l’angolo e mi trovo nel vicoletto parallelo, vicino al Serpent Residence, nella Soi Welcome 2 (sempre a Jomtien neh) e resto catturato, davanti al Massage at the Sea, dal bellissimo sorriso della giovane signorina Poppy
★★★★☆ · Bar
maps.app.goo.gl
Freno, parcheggio, lancio il casco e... non ci capisco più nulla. Mi pare splendida, lei continua a sorridermi e, prima di dire ciao, mi chiede se voglio un massaggio thai o ad olio. Replico che vorrei un Testa&Spalle, è tanto che non lo faccio e sono appena uscito da un olithaibridchiacchier... Poppy sembra non capire bene, arriva dunque la sister più anzianetta che si propone come massaggiatrice esperta! Obietto che vorrei Poppy invece. Sappiamo bene che i thai odiano dire di NO, dunque come risultato ci troviamo nello stanzone da massaggi in TRE!
Qui scopriamo che Poppy è appena arrivata a e non sa un cazzo, non parla e non sa fare nulla se non quattro cose di massaggio thai o oliato e dunque si applica a fare quel poco che sa, mentre la sister più anziana fa il resto... non mi era mai capitato davvero. Anche qui mi spediscono prima in doccia e poi insistono perché io rimanga nudo. Infatti per tutto il tempo Poppy architetta le diverse manovre al fine di arrivare sempre in area pisellperinealscrotale: massaggia le gambe ma fino all’attaccatura delle cosce, si siede e spinge col sederone sul mio apparato, ci sbatacchia continuamente quando si gira, insomma... ho capito!
Mi sarei fermato quasi volentieri per un giretto con Poppy ma l’ho vista così impacciata nel massaggio che non avevo grandi aspettative, inoltre (so che è una cosa sbagliata...) avevo altri programmi (sostanzialmente desideravo un BBJ ben fatto).
Dunque anche qui, tranne per 100thb di tip, ho pagato i soliti 300, ho raccolto i contatti Line per il futuro ed ho salutato.
Giretto pomeridianserale di locali: in questo periodo i clubbini di Soi Bongkoch sono deserti durante la settimana. Ha aperto un nuovo localetto, sull’altro lato della strada il Secret, dentro vi ritrovo Ant/Piyanutch [
https://community.punterforum.com/search/?q=piyanutch] la quale infatti mi comunica che il boss è lo stesso del club Excite. Beh, ecco una buona ispirazione: vado all’Excite!
Strada facendo sosto un attimo al Purple dove mi fermo a bere una cosa avendo ritrovato Dwen/Duen [
https://community.punterforum.com/search/?q=duen&c[users]=Dr.Grunf]
Nella parentesi conviviale questa piccoletta dalle lenti a contatto colorate si rivolgeva direttamente al sonnecchiante salsiccetto: “come on boy, wake up. I remember you when younger, ALWAYS ready!”.
Superate le tentazioni di tutte le sirene arrivo all’Excite: anche qui vuoto, circa zero customers ed organico di ladies completamente a mia disposizione
[
https://scontent-fco2-1.xx.fbcdn.ne...WnIKCdKTn89g0XmdbHB8UGeFfcQ7u1_Tg&oe=66BBA8BB]
All’Excite, come negli altri posti citati, si trovano ancora i prezzi standard: 1k lady + 300 room. E’ forse l’effetto della low-season? Comunque sia è incredibile l’affollamento di Soi6 della WS ed in parte di Kinnaree a fronte della desertificazione di questi clubbini. C’è effettivamente un tipo di turista molto diffuso che non vuole il minimo sbattimento è ed disposto a pagare di più e ad essere trattato peggio, pur di non spostarsi di pochi minuti rispetto ai luoghi stranoti.
In ciascuno di questi scrausi ma deliziosi posticini, quando ci si siede a bevicchiare e chiacchierare con la prescelta di turno questa non rimane inoperosa ma inizia un cordiale lavoro di baciozzamento e smanettamento più o meno spinto a seconda delle inclinazioni e dei gradienti termici del momento.
Dopo gli incontri mancati con Aum, Poppy e Duen, nonostante l’intensa attività spruzzatoria pseudoquotidiana, sono arrivato abbastanza famelico. Così mi sono fermato un’oretta con Miss Tam, che non avevo mai incontrato sebbene sia ormai una presenza storica del locale. E’ certamente piuttosto arrotondata, stretta nel suo tubone nero come una mortadella, però essendo una delle rare tettone naturali da queste parti, ha un suo pubblico di affezionati. Il suo bel faccione rotondo produce una risata formidabile: quando Tam si diverte si scuote come un budino e pare debba ribaltarsi all’indietro. E’ inoltre parecchio popolare per un altro motivo: il suo megasoffoconedastrozzo. E’ una pratica della quale ho spesso ricevuto echi ma non tanto sperimentata, dunque... molto semplicemente, dopo avermi ben lavato, mi ha chiesto di scoparle la bocca senza ritegno :-o
Mi parevano le proiezioni ortogonali: io sopra, io in piedi, io di sotto... tutto qui. Io ci ho dato dentro, iniziando con molta diplomazia, poi, su suo continuo incitamento, ho messo la quarta ed ho finito alla più non posso godendo anche dello sbatacchiamento delle tettone. Devo dire che, soprattutto grazie al suo sorriso ed alla sua continua collaborazione, me ne sono stravenuto anche piuttosto velocemente.
Per capire il tipo: se ne stava tranquillamente a ridere indicando i guanciotti pieni da criceto mentre piegava gli asciugamani e ripuliva tutta l’area terremotata con gran flemma. Ho dovuto insistere perché andasse in bagno a sputacchiare tutto il prodotto della sua perizia.
Tornato nella stanza principale la mamasan mi apostrofa in modo che non capisco: Piya allora mi spiega: mamasan conosce noi farang, tutti butterly, cioè saltiamo da un fiorellino all'altro come farfalline però io ho qualcosa di strano... si ricorda infatti che mi sono affacciato tante volte all'Ecxcite per incontrare i 42kg di Piyanutch mentre le ultime due volte ho acchiappato
Piya e Tam, ovvero i due pesi massimi del locale, senza provare tutte le stazze intermedie... rigidità insanabili del pensiero orientale ;-)